Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale.
Con il Decreto legislativo n. 469 del '97, si apre una serie di grandi cambiamenti
amministrativi: vengono regionalizzati i servizi per l'impiego,
privatizzato il collocamento, istituito il Sistema Informativo del mercato del lavoro. Nel
contesto di questa piccola rivoluzione si colloca anche l'apertura del sito web. Cosa
offrono concretamente agli utenti le pagine web del Ministero del Lavoro?
Innanzitutto, l'accesso interattivo alla
banca dati dei Contratti
Collettivi Nazionali di Lavoro. Uno strumento utile a qualunque lavoratore, datore di
lavoro o operatore del settore, interessato a conoscere i termini temporali di decorrenza
e di scadenza dei contratti della propria categoria. Sulla materia dell'occupazione è
disponibile anche una guida
alle misure adottate dal Governo, il cosiddetto "pacchetto Treu". Inoltre il
sito dà la possibilità di inviare on line il proprio curriculum alla banca dati ErgOnline realizzata in
collaborazione con Telecom.
Il sito del Ministero dei lavori pubblici è,
invece, decisamente più povero del precedente. Le sezioni più voluminose sono dedicate
alla collazione di leggi e decreti sui due più grandi progetti sostenuti dal Ministero,
la salvaguardia di Venezia e i
lavori per il Giubileo del 2000.
In via sperimentale il sito offre anche un servizio di consultazione relativo alle
imprese iscritte all'Albo
Nazionale Costruttori. I dati visualizzati sono aggiornati al 17 febbraio 1999.
Selezionando la Regione, la categoria e l'importo desiderati, verranno estratte le
informazioni relative alle imprese corrispondenti ai criteri indicati.
Il Tesoro on line, benché
graficamente molto accattivante, contiene per lo più informazioni di ordine istituzionale
sulla composizione del dicastero. Le aree dedicate alla documentazione prodotta sono
ancora in fase di costruzione. L'unica attiva è l'area informativa sulla moneta unica che
raccoglie materiali di presentazione sulle fasi di transizione che porteranno l'Italia e
gli altri paesi membri dell'Unione Europea verso l'Euro.
Il Ministero dei Trasporti e della
navigazione ha predisposto una piccola gamma di servizi on line come gli elenchi delle
capitanerie di porto, delle società di navigazione, delle ferrovie in concessione pubblica e delle officine
autorizzate alla revisione delle autovetture.
Il sito del dicastero del Commercio Estero ha un
taglio decisamente più professionale. La pagina principale rimanda ai suoi vari organi
amministrativi come l'Istituto per il commercio estero che
ha il compito di sviluppare, agevolare e promuovere i rapporti economici e commerciali
italiani con l'estero, con particolare riguardo alle esigenze delle piccole e medie
imprese e la Simest, società italiana per le imprese
all'estero. Informazioni su finanziamenti agevolati, accordi plurilaterali tra Paesi,
accesso alla banca dati UE ne fanno uno strumento estremamente utile per gli operatori del
settore. |