Roma, 08 marzo 2000
ore 13:00

Pronta la prima mappa dei poli di Marte

Uniforme e piatto il Polo Nord. Costellato di depressioni e scanalature che lo fanno quasi sembrare una gigantesca scultura il Polo Sud. Si presentano cosi' i poli di Marte, dopo che il gruppo americano della Cornell University ha analizzato le immagini ottenute dalla sonda Mars Global Surveyor, entrata nell'orbita del pianeta nel 1997. La mappa dei Poli di Marte, che verrą pubblicata domani su ''Nature'', ha rivelato novitą finora insospettate. I ricercatori, guidati da Peter Thomas, hanno scoperto che il Polo Nord marziano ha l'aspetto di una vasta e monotona distesa ghiacciata, distribuita uniformemente su uno strato di roccia. Il Polo Sud ha invece uno spessore maggiore ed e' tutt'altro che uniforme. Il ghiaccio sembra modellato e scavato da processi che fanno pensare a lente erosioni e ovunque e' percorso da scanalature il cui disegno ricorda quello delle impronte digitali. Secondo i ricercatori le scanalature potrebbero essere il risultato dell'accumularsi di nuovi depositi di ghiaccio che si formano durante l'inverno e che costringono lo strato sottostante a incurvarsi. In alcune zone compaiono inoltre profonde depressioni dalla forma circolare e le cui pareti, che possono raggiungere l'altezza di alcuni metri, crollano periodicamente provocando l'accumulo di detriti all'interno e ai bordi della depressione. (Reuters)