Uniforme e
piatto il Polo Nord. Costellato di depressioni e scanalature che
lo fanno quasi sembrare una gigantesca scultura il Polo Sud. Si
presentano cosi' i poli di Marte, dopo che il gruppo americano
della Cornell
University ha analizzato le immagini ottenute dalla sonda
Mars Global Surveyor, entrata nell'orbita del pianeta nel 1997.
La mappa dei Poli di Marte, che verrą pubblicata domani su
''Nature'', ha rivelato novitą finora insospettate. I
ricercatori, guidati da Peter Thomas, hanno scoperto che il Polo
Nord marziano ha l'aspetto di una vasta e monotona distesa
ghiacciata, distribuita uniformemente su uno strato di roccia.
Il Polo Sud ha invece uno spessore maggiore ed e' tutt'altro che
uniforme. Il ghiaccio sembra modellato e scavato da processi che
fanno pensare a lente erosioni e ovunque e' percorso da
scanalature il cui disegno ricorda quello delle impronte
digitali. Secondo i ricercatori le scanalature potrebbero essere
il risultato dell'accumularsi di nuovi depositi di ghiaccio che
si formano durante l'inverno e che costringono lo strato
sottostante a incurvarsi. In alcune zone compaiono inoltre
profonde depressioni dalla forma circolare e le cui pareti, che
possono raggiungere l'altezza di alcuni metri, crollano
periodicamente provocando l'accumulo di detriti all'interno e ai
bordi della depressione. (Reuters) |
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