Roma, 05 maggio 2000
ore 09:30

Il Parlamento europeo approva la direttiva sul commercio elettronico

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Il Parlamento europeo ha ratificato una legge chiave per lo sviluppo del commercio elettronico nei paesi dell'Unione. L'approvazione della legge era stata posta tra le questioni di massima priorità dai rappresentanti comunitari intervenuti a marzo al vertice di Lisbona sulla società dell'informazione. Entro 18 mesi la normativa dovrà essere accolta dai Quindici nelle legislazioni nazionali. La direttiva, fondata sui principi della libera circolazione dei beni e dei servizi, consente alle imprese di commercio elettronico di operare in tutto il mercato europeo a condizione di essere in regola con le norme del proprio paese. Frits Bolkestein, Commissario europeo per il Mercato interno, ha dichiarato che l'approvazione di questa direttiva è cruciale per il futuro dell'Unione. "Questa decisione" - afferma - "favorisce la crescita del commercio elettronico in Europa e permette sia ai cittadini che alle imprese di trarre enormi benefici in termini di impiego, scelta di beni e servizi e accesso al mercato". Il Commissario si è inoltre impegnato a vigilare attentamente sui tempi e sui modi in cui la Direttiva verrà recepita nelle legislazioni dei paesi membri. La Commissione europea stima che il giro d'affari del commercio in rete nel mondo sarà di 1400 miliardi di euro (quasi due milioni e 800 mila miliardi di lire) entro il 2003 e che la quota europea raggiungerà in tre anni i 340 miliardi di euro (circa 680 mila miliardi di lire). (Reuters)

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